E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia nel mese di Maggio un bando per agevolare l’acquisto e l’installazione di sistemi e apparati di sicurezza.

L’intervento è destinato alle piccole e medie imprese commerciali iscritte nel Registro delle Imprese, con sede legale nel territorio siciliano, che svolgano l’attività di commercio su aree private o su aree pubbliche con strutture permanenti o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (ad esempio bar, ristoranti, wine bar e pub, birrerie, locali vari, paninerie, rosticcerie, ecc.)

I benefici del presente bando sono estesi anche agli artigiani iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane e al Registro delle imprese che vendono, nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti i beni di produzione propria.

Il bando, che prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute, agevola l’acquisto in proprietà e la contestuale installazione dei seguenti sistemi e apparati di sicurezza:

  • collegamenti telefonici, telematici e informatici strettamente finalizzati al collegamento degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza;
  • sistemi di videosorveglianza o videoprotezione;
  • sistemi telematici antirapina integrati, conformi a quelli previsti da protocolli d’intesa con il Ministero dell’interno;
  • sistemi antifurto, antirapina o antintrusione ad alta tecnologia;
  • sistemi di allarme con individuazione satellitare collegati con le centrali di vigilanza;
  • casseforti o armadi blindati;
  • cristalli antisfondamento;
  • inferriate, serrande e porte di sicurezza;
  • sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito);
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna, connessi all’impiego di protezioni esterne di sicurezza che consentono la vista dell’interno.

Le richieste potranno essere inviate dall’8 Giugno 2015 fino al 06 Agosto 2015

ma la graduatoria verrà fatta seguendo l’ordine cronologico delle richieste.

 

L’agevolazione consiste nella concessione fino ad esaurimento dei fondi disponibili, di un contributo in conto impianti nella misura del 50% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile e comunque fino ad un importo massimo di € 5.000,00 per ciascun beneficiario, cui corrispondono investimenti di importo totale massimo pari a € 10.000,00.

È obbligatorio presentare la pratica avendo già le fatture quietanzate e pagate; sarà quindi necessario anticipare la somma ed attendere poi il rimborso entro 90 giorni.

Per maggiori informazioni scrivi una mail a studioscurto@gmail.com

I documenti che devi intanto preparare sono i seguenti:

  • visura camerale
  • indirizzo pec
  • documento di identità del titolare o del legale rappresentante
  • DURC
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